ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE

SOCI FONDATORI:       Maurizio Docimo, Antonio Basta, Roberto Santi, Massimiliano Terzulli.

SOCI SOSTENITORI:    Laura Barbarossa, Sergio Bellavita, Sandro Garufi, Mauro Medori, Claudio Nardi, Luciano Saveri, Natalia Scarcella, Anna Jozefa Sieprawska.

REPUBBLICA ITALIANA:

L’anno duemilaventi, il giorno diciotto del mese di giugno (18.06.2020). In Roma, via Bertoloni n.27, nel mio studio. Davanti a me Andrea Traversi, notaio in Roma, iscritto nel Collegio dei Distretti Notarili Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia, sono comparsi:

  • Docimo Maurizio, nato a Roma (RM) il 16 gennaio 1949, ivi residente Via Mario Fani n.99, codice fiscale DCMMRZ49A16H501X;
  • Scarcella Natalia, nata a Corigliano Calabro (CS) il primo gennaio 1938, residente a Roma (RM), Via Tiburtina n.364, codice fiscale SCRNTL38A41D005T;
  • Nardi Claudio, nato a Sora (FR) il 22 ottobre 1960, residente a Roma (RM), Via Eleonora D’Arborea n.26, codice fiscale NRDCLD60R22I838C;
  • Saveri Luciano, nato a Roma (RM) il 28 ottobre 1945, ivi residente in Via delle Tartarughe n.26, codice fiscale SVRLCN45R28H501D;
  • Sieprawska Anna Jozefa, nata a Cracovia (POLONIA) il 27 ottobre 1970, residente a Roma (RM), Via Giovanni Maggi n.75, codice fiscale SPRNJZ70R67Z127E;

  • Santi Roberto, nato a Roma (RM) il 10 gennaio 1961, residente in Grottaferrata (RM), Via Padre Antonio Rocchi n.52, cf SNTRRT61A10H501S;
  • Basta Antonio, nato a Nicastro (CZ), il primo febbraio 1950, residente a Roma (RM), Circonvallazione Gianicolense n. 408, cf BSTNTN50B01F888G;
  • Garufi Sandro, nato a Massa (MS) il 17 settembre 1963, residente a Roma (RM), Via Machiavelli n.25, cf GRFSDR63P17F023L;
  • Barbarossa Laura, nata a Roma (RM) il 7 settembre 1954, ivi residente Via Carlo Lorenzini n.39, cf BRBLRA54P47H501T;
  • Bellavita Sergio, nato a Roma il 14 ottobre 1952, ivi residente Via Carlo Lorenzini n.39, cf BLLSRG52R14H501W;
  • Terzulli Massimiliano, nato a Roma il 29 ottobre 1974, residente a Tivoli (RM), Via delle Piagge n.46, cf TRZMSM74R29H501G. Dette atti comparenti, di cittadinanza italiana, della cui identità personale io notaio sono certo, mi richiedono di ricevere questo atto con il quale si conviene e stipula quanto segue.

ARTICOLO 1: CONSENSO ED OGGETTO

Basta Antonio, Docimo Maurizio, Santi Roberto, Terzulli Massimiliano costituiscono fra essi soggetti Fondatori una Associazione con la denominazione “FUTURO ITALIANO” più semplicemente indicata di qui in avanti “Movimento” o “Associazione”. Il Movimento ha, alla data della costituzione, sede in Roma, Via Zoe Fontana n. 220.

ART. 2: SCOPI ASSOCIATIVI

“FUTURO ITALIANO” è un Movimento che ha il fine di attuare un programma politico e culturale che, sulla base di principi di libertà, democrazia, giustizia, legalità, solidarietà sociale, equità fiscale, si ispira ai valori della tradizione nazionale, liberale e popolare Italiana, debitamente coniugato in coerenza con la partecipazione dell’Italia al progetto di coesione politica ed economica in ambito Europeo. “Futuro Italiano” è mosso da un profondo senso di appartenenza alla comunità nazionale e di difesa delle ragioni nazionali in ogni sede. Accoglienza calibrata sulla condivisione dei valori di nazione e famiglia e sul fattivo contributo alla crescita del nostro paese. perseguimento di un ruolo autorevole e prepositivo dell’Italia nell’ambito della comunità internazionale. governo della cosa pubblica nell’esclusivo interesse della collettività locale e Nazionale amministrata e nel rispetto delle leggi, dell’ordine e della responsabilità. Il Movimento svolge il proprio programma attraverso l’azione politica dei propri aderenti, sostenitori e simpatizzanti e di tutti coloro che si riconoscono nei principi attuativi dei progetti di partecipazione all’amministrazione ed al governo del paese anche solo attraverso l’espressione del proprio voto, in occasione delle consultazioni elettorali alle quali Futuro Italiano prenderà parte con la presentazione di proprie liste di candidati. “Futuro italiano” ha, pertanto, come proprio principale scopo quello della partecipazione con liste di propri candidati, anche in collegamento, unione o in via congiunta con altre forze e formazioni politiche, alle consultazioni elettorali che si terranno per il rinnovo del Parlamento Nazionale, per l’elezione dei Presidenti delle Regioni e per il rinnovo dei Consigli Regionali, per le elezioni dei Presidenti delle Province e per il rinnovo dei Consigli Provinciali, per le elezioni dei sindaci e per il rinnovo dei Consigli Comunali, per l’elezione dei componenti italiani al Parlamento Europeo, oltre che per l’elezione dei componenti di ogni altro consesso politico o amministrativo Del quale è previsto il rinnovo elettivo. Il Movimento ha, infine, come ulteriore scopo quello della partecipazione al dibattito e, in generale, all’attività politica e istituzionale, in ogni sede, ora come anche nel prosieguo, in ogni sua tradizionale forma e attraverso l’attività dei Gruppi che, conformemente a quanto previsto nei relativi Regolamenti, e si formerà tra coloro che saranno in futuro eletti nella sede parlamentare nazionale ed in ogni altra sede istituzionale.

ART. 3: ORGANI

Sono Organi del Movimento:

a) Il Consiglio Direttivo

b) Il Comitato di Presidenza 

c) Il Tesoriere

d) L’Assemblea degli associati

Sono all’unanimità invitati a comporre inizialmente il Consiglio Direttivo i Signori, Soci Fondatori: Antonio basta, Maurizio docimo, Roberto Santi, Massimiliano Terzulli i quali, presenti dichiarano di accettare. Altrettanto, sempre all’unanimità, sono invitati e designati a costituire il Comitato di Presidenza i comparenti, Soci Sostenitori: Sergio Bellavita, Sandro Garufi, Claudio Nardi, Anna Jozefa Sieprawska i quali, presenti, dichiarano di accettare. È altresì chiamato, per unanime volontà dei comparenti, a svolgere la funzione di Tesoriere il Sign. Socio Sostenitore: Luciano Saveri che, presente, dichiara di accettare. Il Tesoriere partecipa, senza diritto di voto, ai lavoratori del Consiglio Direttivo e del Comitato di Presidenza.

ART. 4: COMPITI DEGLI ORGANI ASSOCIATIVI

Al Consiglio Direttivo provvisorio, come costituito a norma dell’Art.3, è assegnato il compito di redigere lo Statuto definitivo del Movimento ed ogni altra regola associativa, che saranno sottoposti per l’approvazione dell’Assemblea. Il Comitato di Presidenza ha facoltà di nominare uno o più relatori che procederanno e ad elaborare e redigere la proposta di Statuto da sottoporre al Consiglio Direttivo, con facoltà di ciascun componente dello stesso di proporre emendamenti nel termine che sarà fissato. La proposta di Statuto Risulterà provata ove si consegua la condivisione della maggioranza dei componenti del consiglio direttivo stesso punto il comitato di presidenza sottoporrà Quindi la proposta, nel testo approvato, all’esame dell’Assemblea che provvederà a convocare perché la stessa sia tenuta non oltre il 10 ottobre 2020. Lo Statuto proposto risulterà definitivamente adottato ove consegue il voto favorevole di almeno la metà più uno dei partecipanti all’Assemblea. Il Consiglio Direttivo provvisorio, il Comitato di Presidenza, il Tesoriere, nominati nel presente atto, durano in carica fino alla data che sarà stabilita nel corso dell’assemblea di cui sopra.Lo statuto definitivo del Movimento, eventuali regolamenti interni ed ogni altra norma associativa e di funzionamento dello stesso, sono E dovranno essere redatti In conformità ai principi ed alle disposizioni contenute nella legge 6 luglio 2012 n.26 in materia (fra altro) di garanzia di trasparenza dei rendiconti e saranno informati ai Principi democratici della vita interna, con particolare riguardo alla scelta dei candidati, rispetto delle minoranze e ai diritti degli iscritti, così come espressamente prescritto nell’articolo 5 della legge citata. Al Consiglio Direttivo è assegnato il compito, per unanime volontà dei qui comparenti fondatori, di procedere alla selezione e formazione delle liste dei Candidati che saranno presentate alle consultazioni elettorali.

ART. 5: ADESIONE ALL'ASSOCIAZIONE

La partecipazione a “Futuro Italiano” è aperta a tutti coloro che riterranno di riconoscersi nei suoi valori fondanti, anche come esemplificati nell’Articolo 2 che precede e che condivideranno lo statuto sociale, obbligandosi a rispettarlo, i programmi elettorali e le norme regolamentari di funzionamento di volta in volta elaborati ed esecutivi. Il Consiglio Direttivo provvisorio provvede all’Attivazione di un “Sito Internet” contenente ogni utile indicazione per procedere all’adesione al Movimento. Provvede, altresì, all’approntamento dei più idonei strumenti di comunicazione.

ART. 6: COMITATO ETICO

È costituito, in via provvisoria e transitoria, sino a quando l’Assemblea di cui all’Articolo 4 non avrà approvato il definitivo Statuto, un Comitato Etico, costituito dai componenti, i Sig.rii Soci Sostenitori: Natalia Scarcella, Laura Barbarossa, che presenti dichiarano di accettare. A tale Comitato, presieduto dal componente di maggiore età, è affidato il compito di esaminare la candidature predisposte in forza di quanto previsto dall’Articolo 5 che precede, al fine di valutarne la compatibilità con le vigenti leggi, oltre che con l’esigenza del Movimento di proporre agli elettori solo ed esclusivamente candidati che, anche sotto il profilo della semplice opportunità, non possano essere sottoposti a fondate ragioni di censura, prevedendo, in particolare, l’esclusione dalle liste per coloro i quali abbiano subito una condanna, anche solo in primo grado, per reati di natura delittuosa. I componenti del Comitato Etico, che rimangono in carica per lo stesso periodo previsto per i componenti del consiglio direttivo provvisorio nell’Articolo 4 che precede, sono inizialmente designati dal Comitato di Presidenza, con decisione unanime dei suoi componenti, entro 15 giorni dalla stipula del presente atto.

ART. 7: ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE

In via provvisoria e fino a che non si sarà provveduto, con l’approvazione del definitivo Statuto di “Futuro Italiano”, alla compiuta definizione delle organizzazioni a carattere territoriale e dei rispettivi sistemi di funzionamento e di rappresentanza, i comparenti e stabiliscono che l’azione politica del Movimento sia promossa e coordinata su base regionale da Consigli Direttivi Regionali provvisori composti, ciascuno, da tre membri alla nomina dei quali da luogo il Comitato di Presidenza, che provvede altresì alla nomina del relativo coordinatore provvisorio. I Consigli Direttivi Regionali provvisori svolgeranno azione tesa a favorire la formazione di aggregazioni di cittadini, anche a carattere spontaneo, che, riconoscendosi nei valori e nel programma politico del Movimento “Futuro Italiano” verranno concorrerne all’attuazione. Tali aggregazioni, anche costituite nella forma dei Circoli, potranno formarsi e costituirsi senza particolari formalità secondo le modalità indicate dal Comitato di Presidenza. Il Consiglio Direttivo provvisorio determinerà la facoltà di utilizzo della denominazione e del simbolo di futuro italiano che potrà essere tuttavia concessa anche in via temporanea è provvisoria E comunque, in qualche momento, insindacabilmente revocata.

ART. 8: PATRIMONIO E FUNZIONAMENTO

L’Associazione non ha fine di lucro e dispone di un patrimonio, derivante da autofinanziamento, per le spese connesse al proprio funzionamento. Il patrimonio iniziale è costituito dalle somme e dai beni conferiti dai Fondatori, dai membri del Consiglio Direttivo provvisorio e a coloro che abbiano voluto sostenere il progetto associativo fin dal suo avviamento.

ART. 9: IL SIMBOLO

Costituisce patrimonio comune del Movimento “Futuro Italiano” il Simbolo dello stesso rappresentato da: bandiera italiana, su cielo azzurro ed alba nella parte inferiore, recante l’immagine dell’Italia nella parte bianca del tricolore. È rappresentato in due versioni, rispettivamente rettangolare e circolare, l’uno e l’altro recanti la scritta: Giustizia Lavoro Legalità. Il Consiglio Direttivo potrà di volta in volta stabilire che il medesimo sia integrato a seconda dell’utilizzo, mediante aggiunta di simboli, nomi o diciture all’interno di esso, senza che la nuova parte aggiunta venga per questo a costituire permanentemente parte del singolo stesso. Ove si verificasse lo scioglimento del Movimento “Futuro Italiano”, per effetto di decisione assunta a norma di Statuto, il simbolo non potrà essere soggetto di uso per il termine di cinque anni da parte degli odierni con parenti, o di ciascuno di essi, se non con il comune espresso accordo scritto di tutti. Compete al consiglio direttivo provvisorio e al soggetto che sarà successivamente statutariamente individuato, oltre che ai rappresentanti (di cui al successivo articolo 10), la capacità di agire nei confronti di eventuali terzi, con ogni forma in ogni sede, anche in giudizio, sia in via ordinaria, sia in via cautelare o di urgenza, per la tutela della denominazione del Simbolo in ogni sua parte.

ART. 10: TESORIERE E RAPPRESENTANZA LEGALE

La rappresentanza legale di “Futuro Italiano”, di fronte a terzi ed in giudizio, compete a colui che svolge la funzione di Tesoriere. Ai soli fini di cui al comma II dell’art. 36 C.C, il Movimento potrà stare in giudizio nella persona del Tesoriere. Il medesimo ha facoltà e, se su indicazione del comitato di presidenza, obbligo di assegnare deleghe anche, a terzi non aderenti al Movimento, per lo svolgimento di singole operazioni o gruppi di esse. Il Comitato di presidenza può altresì attribuire a uno o più componenti del consiglio direttivo provvisorio, o anche a persone estranee a questo, specifici compiti o assegnare loro competenze in materie determinate, attribuendo i relativi occorrenti poteri. È di specifica competenza del Tesoriere, ovvero di persone dallo stesso delegate, La presentazione delle candidature dei contrassegni elettorali, nonché la presentazione ai presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica della richiesta ai sensi dell’articolo 1 comma 2 della legge 3 giugno 1999, n. 157 e successive modificazioni di poter usufruire dei rimborsi ivi previsti, oltre che ancora la riscossione dei medesimi e di ogni altro contributo dovuto per legge.

ART. 11: RENDICONTO

Al termine di ciascun annoè redatto, a cura del Tesoriere, rendiconto economico dell’esercizio con le modalità previste nell’articolo 8 della legge 2 gennaio 1997 n.2 come modificato dall’art. 9 comma 1 della legge 6 luglio 2012 n. 26. Il rendiconto, nel termine dei successivi 90 giorni, sarà sottoposto per la relativa approvazione, previa verifiche da parte di società di revisione, ai sensi dell’articolo 9 comma 1 della legge 6 luglio 2012 n.96 all’organo che risulterà all’uopo individuato nello Statuto definitivo.

ART. 12: AUTORIZZAZIONI UNA TANTUM

I comparenti autorizzano i Legali Rappresentanti a compiere tutte le necessarie pratiche per il conseguimento dell’eventuale riconoscimento del Movimento da parte e presso le competenti Autorità e ad apportare al presente atto, ivi compresa la parte del medesimo in cui è stabilito il primo Statuto provvisorio, tutte le variazioni e modifiche che venissero eventualmente richieste.

ART. 13: DURATA

La durata dell’Associazione denominata “futuro Italiano” è stabilita a tempo indeterminato, per unanime volontà dei comparenti.

ART. 14: STATUTO

I comparenti stabiliscono di adottare, quale primo Statuto provvisorio di “Futuro Italiano” quello che si allega a questo atto sotto la lettera B.

Io notaio dell’atto e della documentazione allegata ho dato lettura alle parti comparenti che lo approvano e confermano. Scritto da persona di mia fiducia e completato da me notaio su 5 fogli per 17 pagine. Sottoscritto alle ore tredici e minuti zero. Firmato: Maurizio Docimo, Sergio Bellavita, Laura Barbarossa, Antonio Basta, Roberto Santi, Anna Jozefa Sieprawska, Luciano Saveri, Claudio Nardi, Sandro Garufi, Natalia Scarcella, Massimiliano Terzulli, Andrea Traversi (Notaio).

chi siamo

“Futuro italiano è un Movimento liberal-democratico che si ispira a sentimenti di legalità, giustizia, trasparenza, amor patrio”.

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